Giovani a rischio overdose da energy drink

Le bevande energetiche, di gran moda tra i giovanissimi, contengono dosi significative di caffeina e il loro consumo massiccio potrebbe essere dannoso.

A lanciare l’allarme per i bambini è l’assessore alla Salute del Comune di Milano, Giampaolo Landi di Chiavenna. In attesa che si faccia chiarezza una volta per tutte, l’assessorato alla Salute manderà un’interrogazione ufficiale all’Istituto Superiore di Sanità per sollecitare una verifica sugli energy drink.

“È importante- ha sottolineato Landi – richiamare l’attenzione sulle conseguenze di un’ assunzione eccessiva di queste bevande che, se anche in sé non sono dannose, in una certa quantità possono avere un ruolo negativo nella dieta di un adolescente. Le bibite e lo zucchero che contengono sono sotto accusa negli Stati Uniti come co-fattori nell’insorgenza dell’obesità precoce e nelle malattie cardiovascolari. La dieta mediterranea non ci protegge dall’arrivo di mode alimentari seducenti e non sempre salutari. E l’allarme diabete è molto concreto anche qui”.

Arriva dagli Stati Uniti l’ultimo appello alla diminuzione del consumo di energy drink, in particolare fra i più giovani. Un editoriale del Journal of the American Medical Association (Jama) mette in risalto infatti i rischi che possono derivare da un uso inappropriato di queste bibite.

Uno degli esperti chiamati a commentare il fenomeno, Amelia Arria dell’Università del Maryland, spiega: “i provvedimenti adottati in alcuni paesi contro la fabbricazione di bevande in cui energy drink e alcolici sono già mixati sono stati un primo passo importante, ma bisogna continuare l’azione. Le singole persone possono infatti ancora mixare le bevande da soli, inoltre non esiste nessuna regolazione della quantità di caffeina che questi drink possono contenere”.

I pericoli sarebbero essenzialmente tre, ovvero l’associazione fra caffeina e alcool, che porta a un assorbimento di quest’ultimo più alto del normale; le possibili reazioni allergiche indotte da un’intolleranza a forti dosi di caffeina; il rischio derivante da un’associazione con l’uso di droghe.

Questo tipo di bevanda viene venduta in lattine e contiene caffeina (in genere una quantità lievemente superiore o equivalente agli 80-85 mg di una tazzina di caffè e decisamente superiore ai 23 mg di una classica Coca Cola), a volte altri stimolanti quali guaranà (contenente altra caffeina) o ginseng. La più venduta (in virtù anche di una fortissima pressione pubblicitaria) è la Red Bull. Essa contiene come ingredienti principali oltre alla caffeina, l’aminoacido taurina e glucuronato.

Nate come bevande energetiche, gli energy drink sono diventati i protagonisti di un nuovo modo di consumare l’alcool. Tra i giovani, l’assunzione di cocktail a base di energy drink e alcolici, e soprattutto superalcolici, è oggi una moda molto diffusa.

Nonostante l’enorme popolarità a livello mondiale, in alcuni paesi europei ed extra-europei non ne è stata concessa la autorizzazione all’immissione in commercio.

In Francia, il Ministero della Sanità ha stabilito che gli energy drink potrebbero avere effetti indesiderati sul metabolismo e sulla pressione arteriosa e li ha classificati come medicinali, impedendone di fatto la distribuzione. Anche la Danimarca e la Norvegia non ne hanno autorizzato la vendita. In Gran Bretagna, infine, il commercio di tali bevande è consentito liberamente, ma è sconsigliato l’uso alle donne in gravidanza, ai minori e alle persone a rischio cardiovascolare.

Gli energy drinks sono bevande pericolose? Come è ben noto la risposta individuale agli effetti farmacologici della caffeina è molto variabile. In alcuni soggetti, l’assunzione di energy drink può causare un eccessivo aumento della frequenza cardiaca e un incremento della pressione arteriosa. Come tutte le bevande contenenti caffeina, l’uso dovrebbe essere sconsigliato in pazienti affetti da cardiopatie congenite quali la sindrome del QT lungo. Inoltre, negli sportivi che li assumono prima di uno sforzo fisico prolungato, l’attività diuretica della caffeina può peggiorare lo stato di disidratazione provocato dalla perdita di liquidi con la sudorazione. Insomma, pur non trattandosi di bevande che presentano una spiccata tossicità se assunte da soggetti sani, sono potenzialmente pericolose per la salute.

Ancora più pericolosa è, come avverte l’editoriale di Jama, l’abitudine ad assumere cocktail a base di energy drink ed alcool. L’uso della miscela energy drink/alcool nasce dalla voglia, da parte di chi la consuma, di una bevanda che abbia gli effetti euforizzanti dell’alcool, ma che contemporaneamente non stordisca. Gli Energy Drinks possono in effetti dare l’illusione di combattere efficacemente gli effetti sedativi dell’alcool. Ma lo stato di ebbrezza viene piuttosto mascherato, mentre segnali coma la fatica e la sonnolenza sono solo attenuati e restano in agguato, poiché la concentrazione ematica di alcool non viene modificata.

Una volta terminati gli effimeri effetti della bevanda energetica, la sbornia si può materializzare con il suo sgradevole corteo di sintomi: vomito, cefalea, disequilibrio, sonno. Infine la disidratazione, che è una condizione aggravata sia dalla caffeina che dall’alcool ed eventualmente anche dall’esercizio fisico praticato dai giovani in discoteca.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...