Dormire di più non significa svegliarsi più riposati

Da uno studio effettuato in 6 paesi europei è emerso che il sonno non ristoratore, ovvero la sensazione soggettiva di sonno leggero, di cattiva qualità o di aver dormito ma di svegliarsi stanchi, rappresenta un problema diffuso con una prevalenza dell’8,9%. Nonostante siano state identificate relazioni tra sonno non ristoratore e alcune caratteristiche demografiche, fisiche e psicologiche, la relazione esistente tra sonno non ristoratore ed insonnia, depressione e funzionalità diurna non è stata ancora studiata. Questo articolo descrive uno studio condotto su pazienti con e senza problemi di sonno non ristoratore al fine di individuare le possibili relazioni esistenti tra sonno non ristoratore ed insonnia, depressione e funzionalità diurna.

  • 541 pazienti con episodi di sonno non ristoratore 2-3 volte alla settimana e 717 persone che non avevano avuto problemi di sonno non ristoratore nelle 4 settimane precedenti sono stati intervistati riguardo alla gravità e ai sintomi dell’insonnia, alla frequenza del sonno non ristoratore, alla depressione autoriferita, alla funzionalità diurna, ai trattamenti autoriferiti, alla qualità e alla durata del sonno.
  • Rispetto ai pazienti non affetti da problemi di sonno non ristoratore, coloro che ne erano affetti riferivano una cattiva qualità del sonno, nonostante dormissero più a lungo.
  • Il sonno non ristoratore appariva associato alla depressione indipendentemente dalla gravità dell’insonnia.
  • Dai controlli sulla depressione e sulla durata del sonno, il sonno non ristoratore appariva associato all’insonnia sottosoglia (n = 408), moderata (n = 291) e severa (n = 61).
  • Rispetto ai pazienti non affetti da problemi di sonno non ristoratore, i pazienti con problemi di sonno non ristoratore riportavano con maggiore frequenza una riduzione della funzionalità fisica diurna (73% rispetto al 33%), della funzione cognitiva (51% rispetto al 20%) e della funzione emotiva (53% rispetto al 22%). Questi risultati erano indipendenti dai sintomi di depressione di insonnia.

“Il sonno non ristoratore è un concetto complesso che merita maggiore attenzione nel contesto più ampio della qualità del sonno, degli altri sintomi legati all’insonnia, della funzionalità diurna e della depressione”.

fonte:  Sleep Med. 2010;11:965-72.

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