Archivi categoria: Scienza

Wi-Fi e fertilità maschile: c’è qualche relazione?

L’uso di computer portatili dotati di connessione Wi-Fi potrebbe compromettere la fertilità maschile. Lo sostiene uno studio pubblicato da Fertility and Sterility in cui un gruppo di ricercatori statunitensi e argentini ha valutato Continua a leggere

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Vero o artificiale? Difficile ingannare l’occhio umano

Sono gli occhi la luce dell’anima. E su questo non ci piove neppure per i ricercatori del Dartmouth College (Usa) che hanno cercato di capire cosa consente agli uomini di distinguere volti umani da facce costruite al computer oppure dai visi delle bambole. Continua a leggere

Memoria di ferro: merito di una proteina

Dopo seicento anni, la prodigiosa memoria di Pico della Mirandola, umanista e filosofo fiorentino del 1400, sembra finalmente avere trovato una spiegazione scientifica: il segreto della sua mente sta in una proteina chiamata IGF-II. Secondo una ricerca, appena pubblicata dalla rivista Nature, questa proteina funziona come elisir salva-ricordi. Continua a leggere

Soldi e felicità: l’importante è guadagnare più di amici e parenti

I soldi non fanno la felicità, a patto che si guadagni più di tutti coloro che si hanno intorno. A dimostrare che non è la quantità di soldi a renderci contenti, ma il guadagnare più di amici e parenti indipendentemente dalla somma, è uno studio pubblicato su Proceedings of National Academy of Sciences Continua a leggere

Ecco il “super” disinfettante a basso costo

Un “pizzico” di biossido di silicio aggiunto al biossido di titanio, disinfettante comune già conosciuto in quanto in grado di eliminare batteri e virus e perché capace di decomporre sostanze organiche: e così da un disinfettante si dà vita a un super-disinfettante, tre volte più efficace e dal costo trascurabile. Continua a leggere

160 ripetizioni per imparare una nuova lingua

Tutti possono imparare una lingua straniera e il tempo di apprendimento non è diverso da persona a persona. Via ogni comune credenza che esistano persone più portate: un idioma sconosciuto si impara, calcolatrice alla mano, una parola ogni 14 minuti. Basta ripeterla 160 volte e il cervello la fa propria dopo aver creato nuove connessioni neuronali pronte a “ospitare” la nuova acquisizione. Continua a leggere